Dal 10 novembre PMI e lavoratori autonomi potranno chiedere al MIMIT un contributo a fondo perduto per comprare servizi cloud, software e sicurezza informatica. Copre fino al 50% della spesa, con un tetto di 20.000 euro. Le domande si valutano in ordine di arrivo, quindi conta prepararsi adesso.

Cosa è successo

Con il comunicato del 7 agosto 2026 il MIMIT ha fissato termini e modalità per presentare le domande. La pagina della misura è stata aggiornata il 3 novembre. La gestione passa dalla piattaforma di Invitalia.

VoceDettaglio
Chi può chiederePMI e lavoratori autonomi in tutta Italia, con un contratto di connettività di almeno 30 Mbps in download al momento della domanda.
PrecompilazioneGià aperta, dalle 12 del 20 ottobre 2026.
InvioDalle 12 del 10 novembre 2026 alle 12 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
ValutazioneIn ordine cronologico di presentazione (sportello). Una sola domanda per soggetto.
Dotazione150 milioni di euro dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Circa 71 milioni sono riservati ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
ContributoA fondo perduto (de minimis), fino al 50% delle spese ammissibili, massimo 20.000 euro.
Spesa minimaPiano di spesa non inferiore a 4.000 euro.
ModalitàAcquisto diretto, con piano da completare entro 12 mesi dalla concessione, oppure abbonamento di almeno 24 mesi. Nell'abbonamento si finanziano al massimo i primi 24 mesi.

Perché conta per chi ha un'attività

Il voucher copre strumenti che molte attività usano già o stanno valutando:

  • Sicurezza informatica: hardware e software come firewall, antivirus, monitoraggio delle reti, crittografia.
  • Cloud IaaS e PaaS: virtual machine, storage, backup, database.
  • Software in abbonamento (SaaS): contabilità, gestione del personale, gestionali ed ERP, comprese le soluzioni integrate con funzioni di intelligenza artificiale, CMS ed e-commerce.
  • CRM: strumenti per gestire le interazioni con i clienti, che includono anche servizi di collaborazione e centralino virtuale.
  • Servizi di configurazione, monitoraggio e supporto, fino al 30% del piano. La formazione è esclusa.

Due condizioni pesano più delle altre.

Si compra solo da fornitori in elenco. L'elenco è del MIMIT, decreto del 29 luglio 2026, e si consulta sulla piattaforma Invitalia. Nella domanda indichi servizi e fornitori scelti da lì. Se un fornitore non è in elenco, quella spesa non rientra.

Deve essere un miglioramento vero. Sono esclusi i prodotti con prestazioni analoghe a quelli che usi già, gli aggiornamenti di versione senza un miglioramento sostanziale, l'estensione delle licenze e l'aumento di postazioni o utenze. Nella domanda dichiari da dove parti e cosa ti aspetti di migliorare.

Se stai pensando a un centralino virtuale o a un CRM, chiedi a qualunque fornitore se è nell'elenco e con quale servizio, prima di firmare. Il voucher non cambia il problema di partenza: capire dove perdi clienti. Spesso è il telefono che squilla quando nessuno può rispondere, come abbiamo raccontato in quando chiamano i clienti. Se vuoi capire cosa può fare un assistente al telefono e come si collega agli strumenti che usi già, guarda le integrazioni.

Cosa fare adesso

  1. Controlla la connessione. Serve un contratto con almeno 30 Mbps in download al momento della domanda. Guarda il contratto, non solo lo speed test.
  2. Prepara gli accessi. Servono SPID, CNS o CIE, una firma digitale e una PEC.
  3. Scrivi cosa usi oggi e cosa vuoi cambiare. La domanda chiede lo stato di partenza e il miglioramento atteso. Un sostituto analogo di quello che hai non passa.
  4. Scegli fornitori e servizi dall'elenco. Chiedi a ciascun fornitore se è iscritto e con quale servizio. Verifica sulla piattaforma Invitalia.
  5. Precompila prima del 10 novembre. La precompilazione è già aperta. Lo sportello premia chi invia per primo, e le risorse possono finire prima del 20 gennaio.

Domande frequenti

Posso usare il voucher per un software in abbonamento?

Sì, con un abbonamento di almeno 24 mesi. Il contributo copre al massimo i primi 24 mesi.

Quando arrivano i soldi?

Dopo la spesa. Fatture e pagamenti devono riportare il CUP. Il Ministero, con Invitalia e Infratel Italia, li verifica entro 60 giorni e poi eroga il contributo. Presentare la domanda non garantisce che venga accolta: si procede in ordine di arrivo e fino a esaurimento delle risorse.

Ho già un CRM o un centralino: posso cambiarlo con il voucher?

Dipende da cosa cambia. Sono esclusi i prodotti con prestazioni analoghe a quelli in uso e l'aumento di utenze. Per gli aggiornamenti di versione serve un miglioramento sostanziale: la pagina del MIMIT cita come esempio l'introduzione di nuove funzioni di automazione o di intelligenza artificiale. Per il tuo caso senti il consulente. Se vuoi capire cosa può fare un assistente al telefono per la tua attività, prenota una call.

Fonti: MIMIT, «Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security» (pagina aggiornata il 3 novembre 2026); MIMIT, «Voucher cloud computing e cybersecurity, stabiliti termini e modalità di presentazione delle domande» (7 agosto 2026); Invitalia, «Voucher Cloud e Cybersecurity».