«AI sovrana» la trovi nei comunicati delle grandi aziende e nei titoli dei giornali. Per chi ha un'azienda o uno studio la parola conta poco. Contano tre domande: a quale legge risponde chi tiene i tuoi dati, dove girano i modelli, dove stanno i registri. Qui le mettiamo in fila, con le norme alla mano.

«Dati in UE» non vuol dire «sovranità»

La prima confusione è tra il luogo dei dischi e la legge che comanda su chi li tiene. Nel 2018 gli Stati Uniti hanno approvato il CLOUD Act, che ha aggiunto al codice federale una norma (18 U.S.C. § 2713): un fornitore di servizi di comunicazione o di elaborazione remota deve conservare e consegnare i contenuti e i dati dei suoi clienti richiesti dalle autorità americane «a prescindere dal fatto che si trovino dentro o fuori gli Stati Uniti» (traduzione nostra). Vale per i fornitori soggetti alla giurisdizione americana, ovunque stiano i server.

Non è una norma di sorveglianza di massa: il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) e il Garante europeo (EDPS), nella loro valutazione del luglio 2019, scrivono che il CLOUD Act riguarda richieste mirate, in indagini penali, con garanzie procedurali. Ma scrivono anche che crea un conflitto con il diritto europeo: per il GDPR una decisione di un'autorità di un paese terzo che impone di consegnare dati personali può essere riconosciuta solo se si basa su un accordo internazionale, come un trattato di mutua assistenza giudiziaria (articolo 48). Senza quell'accordo, dicono EDPB ed EDPS, la liceità della consegna non può essere accertata, e le aziende europee dovrebbero rimandare l'autorità richiedente al trattato. Lasciano aperta una domanda che riguarda da vicino chi compra: se la norma americana raggiunga anche le società europee controllate da gruppi americani.

Dal 12 settembre 2025 il Data Act porta la stessa logica sui dati non personali: i fornitori di servizi cloud devono adottare misure tecniche, organizzative e contrattuali per impedire l'accesso di governi di paesi terzi ai dati tenuti nell'Unione quando creerebbe un conflitto con il diritto europeo, e le decisioni di autorità straniere valgono solo se basate su un accordo internazionale (articolo 32).

Attenzione a un'altra confusione: «lecito» non è «sovrano». Dal 10 luglio 2023 la Commissione riconosce un livello di protezione adeguato ai trasferimenti verso le organizzazioni americane iscritte al Data Privacy Framework. Mandare dati a una di quelle aziende può essere lecito secondo il GDPR. Restano però negli Stati Uniti, sotto la legge americana. Sono due piani diversi: uno dice se puoi, l'altro dice chi comanda.

Si diceCosa vuol dire davvero
«Dati in UE»I dischi stanno in un data center europeo. Non dice a quale legge risponde il fornitore né da dove accede chi fa assistenza.
«Fornitore europeo»La sede legale è in UE. Se è controllato da un gruppo extra-UE, EDPB ed EDPS considerano la questione aperta.
«Conforme al GDPR»Il trasferimento può essere lecito, per esempio con il Data Privacy Framework. Non vuol dire che nessun'altra legge si applichi.
«Sovrano»Fornitore sotto il diritto dell'Unione, macchine in UE, accessi dall'UE, modelli e registri in UE. Si verifica voce per voce.

Dove girano i modelli

Un modello è un file di numeri (i pesi) e gira dove c'è una scheda grafica. Se il tuo assistente chiama un modello tramite l'API di un fornitore estero, a ogni domanda i documenti viaggiano fin là. Se il modello gira su un server tuo o dedicato in Italia, non viaggiano. I modelli aperti rendono possibile la seconda strada: OpenAI pubblica i suoi gpt-oss con licenza Apache 2.0, Meta pubblica Llama 3.1 con l'italiano tra le lingue supportate, e si possono far girare su macchine di chiunque. Per un'azienda la sovranità sul modello non è chi l'ha addestrato: è chi lo fa girare e dove.

Anche l'Unione la mette così. Il 3 giugno 2026 la Commissione ha presentato un pacchetto sulla sovranità tecnologica, scrivendo che l'Europa resta fortemente dipendente da fornitori esterni all'Unione per le tecnologie digitali di base. La proposta di regolamento sul cloud e l'AI (Cloud and AI Development Act) prevede un quadro unico europeo per valutare la sovranità di cloud e AI, con livelli di garanzia che gli enti pubblici useranno in base al loro rischio, tenendo la maggior parte del mercato aperta ai partner affini. È una proposta in discussione tra Parlamento e Consiglio. Il messaggio utile per un'azienda è uno: la sovranità si misura a livelli, non è un sì o un no.

Dove stanno i registri

I registri sono la parte che nessuno guarda. Ogni domanda all'assistente, ogni risposta, chi l'ha fatta e quando: contengono pezzi dei documenti, a volte interi. Se i documenti stanno in Italia e i registri in un altro continente, la sovranità è a metà. Vale anche per l'assistenza: per l'EDPB l'accesso da remoto da un paese terzo, per esempio per supporto tecnico, e la conservazione in un cloud fuori dallo Spazio economico europeo sono trasferimenti; chi usa un cloud internazionale deve verificare dove vanno i dati, a meno che il fornitore sia stabilito nel SEE e scriva nel contratto che non li tratta in paesi terzi (Raccomandazioni 01/2020, punto 13).

Per questo noi mettiamo i registri dove stanno i documenti e i modelli: nella tua sede, su un server dedicato o in uno spazio condiviso con i dati separati, sempre in Italia. Chi vede i registri lo decidono i permessi, come per i documenti.

Cinque controlli che valgono più della parola

  1. Giurisdizione. Dove ha sede il fornitore e chi lo controlla.
  2. Modelli. Girano su macchine tue o dedicate, oppure su API di terzi? In quale paese?
  3. Registri e indice. Dove stanno, per quanto tempo, chi li legge.
  4. Assistenza. Da quali paesi si accede alle macchine, e se il contratto esclude trattamenti fuori dal SEE.
  5. Uscita. Come porti via tutto: il Data Act obbliga i fornitori cloud a togliere gli ostacoli al passaggio, anche verso macchine tue (articolo 23), e dal 12 gennaio 2027 vieta le tariffe di passaggio (articolo 29).

Dei modelli aperti e di chi li fa girare abbiamo scritto in LLM privati e open source. Come intendiamo noi la parola: Cosa vuol dire «sovrana» per noi →. Gli assistenti si collegano a calendario, CRM e gestionale; per fare i cinque controlli, raccontaci il tuo caso.

Domande frequenti

AI sovrana e AI privata sono la stessa cosa?

Si sovrappongono. Privata vuol dire che modelli, documenti e registri stanno su macchine tue o dedicate. Sovrana aggiunge la legge: chi tiene quelle macchine risponde al diritto italiano ed europeo, e gli accessi partono da qui.

Il CLOUD Act riguarda anche una piccola impresa?

Riguarda i fornitori soggetti alla giurisdizione americana. Tu lo incontri attraverso loro: se i tuoi documenti stanno da un fornitore di quel tipo, una richiesta mirata di un'autorità americana può arrivare a lui, con le garanzie e i conflitti descritti da EDPB ed EDPS.

Basta un data center in Italia?

No. Il data center dice dove sono i dischi. Restano da verificare chi controlla il fornitore, dove girano i modelli, dove stanno i registri e da dove si fa assistenza.

Fonti